Andrea Spinelli: intervista all’autore del video Piazza Grande

Andrea Spinelli è il live painter che ha realizzato il videoclip di “Piazza Grande”, la cover realizzata da Tosca in duetto con Silvia Pérez Cruz – vincitrice della serata cover di Sanremo 2020.
In collaborazione con Lorenzo Ferrari al montaggio, il videoclip è l’ennesima opera d’arte di un’artista straordinario.
Scoprilo attraverso la lettura di questa suggestiva intervista. 

L – Un’artista pluripremiato e di fama nazionale impreziosisce le nostre pagine, che intendono ricambiarne la stima e omaggiarne l’immenso valore. È un vero piacere accoglierti, Andrea Spinelli; come vivi questa fase 3?

A – Ciao, il piacere è mio!
Più di ogni altra cosa in queste ore mi godo l’uscita del videoclip, è stato un lavoro lungo e impegnativo ma che mi ha dato enormi soddisfazioni. Poi fra qualche giorno riprenderò la mia routine che fortunatamente (tranne la parte dei concerti dal vivo) non ho mai realmente spezzato.

Circostanza tanto nobile quanto notevole, quella che ci vede ora impegnati a commentare l’uscita di uno splendido videoclip che è già tendenza. Quali sensazioni provi a riguardo?

Sono davvero felice e non credo di aver realizzato ancora del tutto quanto io sia fortunato ad aver lavorato con un team di professionisti così capaci e soprattutto per un’artista così importante.
Io e Lorenzo Ferrari, il videomaker che si è occupato del montaggio, stiamo leggendo dei feedback molto belli riguardo il video e questo ci riempie di orgoglio.

C’è qualche aneddoto che non conosciamo ancora relativamente alla produzione del video?

Ce ne sono tantissimi ma ti racconto quello che più mi ha colpito: il cameo di Lucio Dalla nell’ultima parte del video fu un’idea che ebbi verso metà lavorazione; di lì a pochi giorni subentrò nel progetto Paola Maieli che fu manager di Lucio Dalla per ben 30 anni.
Forse era destino che la stella che mi avrebbe guidato nel realizzare questo lavoro sarebbe stata proprio Lucio, una stella luminosa e piena di creatività.

La tua è un’impronta tecnica delicata, luminosa, efficace. Una domanda estemporanea potrebbe essere: qual è il tuo regista cinematografico preferito e perché?

Ti do una risposta un po’ spiazzante: David Lynch.
È un instancabile visionario, onirico e capace di penetrare in profondità nell’inconscio umano; lo stimo molto e da lui ho compreso l’importanza dell’essere sempre se stessi in tutto ciò che si fa.
E poi… sono un super fan di Twin Peaks. “Chi ha ucciso Laura Palmer?” [sorride, ndr.]

Quanto conta la luce nelle tue rappresentazioni?

La luce è vita ed è fondamentale nell’acquerello perchè la conservazione degli spazi bianchi dà profondità e realismo; e poi io amo i colori brillanti, mi accendono qualcosa dentro.
Nel quotidiano vesto sempre e solo di nero (al massimo grigio) ma sulla tela i colori devono brillare!

L’arte dell’ispirazione; come nasce in Andrea Spinelli?

Il mio cervello lavora 24 ore su 24 ore, 7 giorni su 7 e ho necessità di liberarmi di tutte le immagini che produce quindi mi metto a schizzare e archiviare idee, continuamente, giorno per giorno: è un processo fisiologico!
Sono anche una persona che ama la solitudine (inteso come lo stare bene da soli con sè stessi) e questo mi permette di entrare più facilmente in contatto con la mia parte creativa.

Come si manifesta il tuo momento creativo, specialmente in occasione di dipinti dal vivo? Quali sono le emozioni che percepisci e cosa intendi trasmettere?

Dipingere i concerti dal vivo è nato come un gioco: una sera portai con me un libro a un concerto e in un momento “morto” del live mi venne istintivo disegnare. Da lì è partito un vortice di creatività ed eventi bellissimi che dura ancora dopo ben 5 anni.
Sono molto sensibile alla musica e ai colori e i concerti sono le situazioni migliori dove fare esperienza in modo intenso di tutto questo: mi lascio trasportare dai suoni, dalle luci colorate e cerco di imprimere sulla carta ciò che l’artista sta performando, comunicando. È una sinergia bellissima, è come fare l’amore ma parlando lingue diverse.

Primo videoclip, risultato straordinario; com’è stato lavorare con Tosca?

Tosca è un’artista pazzesca e un essere umano straordinario, pieno di poesia ed emozioni che ho voluto provare a fotografare attraverso questo video animato.
Ho lavorato con un team di grandi professionisti del settore, un’esperienza che sognavo di fare da tanto tempo. Ho imparato tante cose e acquisito nuove competenze. Per il tipo di persona che sono, molto dedito al lavoro e sempre alla ricerca di migliorare ciò che faccio, tutto questo è stato davvero prezioso e impagabile.

Quali altre collaborazioni ricordi con piacere?

In questi anni ho conosciuto bellissime realtà: l’Uno Maggio di Taranto lo porto nel cuore così come il MEI di Faenza (che è stato il mio trampolino di lancio), il Buskers Festival di Ferrara, il Primo Maggio di Roma, il Reset Festival di Torino… ne avrei a decine e non riuscirei a citarle tutte.
Soprattutto ho nel cuore le persone che lavorano dietro a queste grandi manifestazioni.

Tra gli artisti con i quali mi sono sentito più in sintonia ricordo Samuele Bersani, Antonella Ruggiero, Diodato, Roy Paci, Daniele Incicco dei La Rua. Ma la lista è lunga perchè il mondo della musica è pieno di persone incredibili!

Ci aspetteremo altri lavori del genere?

Lo spero tanto! Io mi sono divertito un mondo e non vedo l’ora di rifarlo!

Saluti!

Un caro saluto a Radio La Ruota e a chi ci legge e grazie per lo spazio che mi avete concesso.
A presto!

 

Luigi Crispino

Ti consigliamo come approfondimento: Perturbazione, Wes Anderson, società: (Dis)amore musicalcinematografico

 

Biografia Andrea Spinelli

andrea spinelliAndrea Spinelli, milanese, classe 1990 è noto come il Live Painter del Rock Italiano per aver ritratto più di 400 artisti sotto palco durante i loro concerti, tra cui

Eugenio Finardi, Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Afterhours, Verdena, Diodato, Brunori Sas, Levante, Roy Paci, Planet Funk, The Editors, Branford Marsalis & Kurt Elling, Tosca, Antonella Ruggiero, Marina Rei, Fabrizio Moro, Ermal Meta, Lo Stato Sociale, Rocco Hunt, Ex Otago, Motta, La Rua, Iosonouncane, Danilo Rea, Marta sui Tubi, Paolo Benvegnu e tanti altri.

Nel 2016 riceve il Premio MEI “Matite Indipendenti” sul palco di Lucca Comics & Games; nel 2018 partecipa al 68esimo Festival di Sanremo vivendo l’esperienza di Casa Sanremo ed il live painter ufficiale del Primo Maggio Libero e Pensante di Taranto.

Tra Dicembre 2019 e Febbraio 2020 collabora con Officina Pasolini di Roma ritraendo dal vivo gli incontri con personaggi del panorama musicale e televisivo italiano tra cui Virginia Raffaele, Diodato, Renzo Rubino e Giovanni Truppi.

Ha realizzato artworks per Levante, Ray Wilson (Genesis), Soltanto (The Voice Belgique) e ha partecipato come live painter al Concerto del Primo Maggio di Roma, MEI di Faenza, Uno Maggio Taranto Libero e Pensante e Ferrara Buskers Festival.

I suoi ritratti sono stati pubblicati su Wall Street Journal, Rockit, Rumore, XL Repubblica e tanti altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *