Musicultura 2020: 5 motivi per cui supportare PeppOh e The Babeband

Musicultura è un attesissimo festival nazionale della canzone popolare e d’autore, giunto ormai alla sua XXXI edizione. E PeppOh risulta meritatamente tra i finalisti.

Musicultura giunge al termine; ecco come funzionerà la finalissima

musiculturaDa ieri, 4 giugno, sono ufficialmente aperte le votazioni per la finalissima di Musicultura 2020. Il noto concorso musicale nazionale volge al termine della sua XXXI edizione, e l’ultimo step prevederà la celebrazione di 8 vincitori; due dei quali verranno selezionati, appunto, mediante il gradimento del pubblico, chiamato a votare i suoi artisti preferiti – sino al 28 giugno.

Occhio alle modalità: il counter degli esiti verrà stabilito su Facebook – precisamente sulla pagina di Musicultura consultabile a questo link – e ogni utente avrà la possibilità di votare fino a 4 artisti in gara. I restanti 6 vincitori verranno stabiliti da una notevolissima “giuria”, la quale annovera nomi di un certo spessore come Vasco RossiWillie PeyoteBrunori SasRoberto Vecchioni e diversi altri.

Insomma, si tratta di un festival estremamente prestigioso e altisonante… e, difatti, non poteva mancare la prorompente presenza di PeppOh accompagnato dalla The Babeband. Impegnatissimi a lasciare il segno, anche in questa circostanza, si sono fatti notare dalle audizioni del 5 marzo presentando tre brani chiave della svolta artistica di Giuseppe Sica – tra l’altro ampiamente trattati quiVita (inedito prima di allora, oggi trend su Spotify), Totale e il geniale Where is the Rapstar?, apprezzatissimo dalla critica e, proprio per questo, scelto dalla commissione come brano di rappresentanza per la finale.

Qui di seguito l’esibizione di PeppOh & The Babeband per Musicultura 2020 al Teatro Lauro Rossi (Macerata).

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5 motivi per cui votare PeppOh

artistiAbbiamo chiesto a PeppOh di esprimere 5 motivi per cui votarlo – come se non bastasse il fatto che sia attualmente fra i soul-men più intriganti d’Italia – ed eccoli qui di seguito:
  • 1: Si tratta della seconda volta che raggiungo la finale in questo festival. La prima fu nel 2016, quando presentai il brano ‘Pepp-flOhw’, presente all’interno di ‘Sono un cantante di rap’. Anche allora assaporai la vittoria; stavolta, però, voglio sbancare lo Sferisterio!
  • 2: Gareggiamo con un brano eclettico quale ‘Where is the rapstar?’. Per quanto possa sembrare “artefatto”, si tratta di una canzone che tratta una questione reale, concreta, rivolta a tutti, artisti e non. E anche la più “semplice” fra le altre presenti in gara, a mio parere.
  • 3: The Babeband è certamente un validissimo complesso di musicisti professionisti. Rappresenta la mission della nostra etichetta discografica, “Area Nord Ammò“: una realtà volta alla ricercatezza, in costante propensione verso una crescita graduale. Quale occasione migliore se non Musicultura, appunto, come step di supporto saliente per continuare ad affermarci?
  • 4: Il brano è stato rivisitato ben tre volte in tre modi diversi. Ciò dimostra che un po’ ne capiamo, di musica. [ride, ndr.]
  • 5: Siamo una realtà napoletana giovane ed emergente. Abbiamo bisogno del massimo supporto di tutti per fronteggiare i “colossi” preesistenti e far sentire la nostra voce!

E’ con quest’ultima chiosa finale, alla quale mi associo accoratamente, che invito tutti coloro che ci seguono a spingere PeppOh verso la meritatissima gloria di Musicultura.

Il mondo della musica ha disperatamente bisogno di persone così. Mai come in questo preciso momento storico.
Non ci resta che fare la nostra parte, dunque. E’ tutta la redazione di Radio La Ruota ad attendere con ansia la loro vittoria.

Augurissimi, ragazzi!

 

Luigi Crispino

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